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25 ago 2018

L'onore superstite


Colchamiro è un insuperabile maestro/scrittore di bridge. Nel suo libro " How you can play like en expert" ci sono decine di regolette/consigli preziosi, sia sul gioco della carta che sulla dichiarazione.
Ne ho preso a piene mani per il mio post sulle regole. 

Una regola che nel post citato figura (solo!) al punto 19, sul gioco del terzo di mano, riguarda la situazione in cui il difensore terzo di mano possiede un solo onore e "sa" che il compagno non ne ha : non deve giocarlo mai ! E' un importante eccezione alla regola che il terzo di mano generalmente gioca alto.

10 apr 2016

Riconoscere i tipi di morto

Il titolo non è un film dell'orrore con decine di zombi : "Quello è Giuseppe"... "No ti sbagli, è Francesco"... "No no, è Carla vi dico, certo che è ridotta male ! "

La penna impareggiabile di Kantar "ritrae" i principali tipi di morto, e le strategie che "di massima" vanno applicate per combatterli.

Tagli e surtagli in difesa

"Tagli e surtagli"... il titolo mi ricorda una famosa cantilena napoletana scaramantica contro il malocchio , che Peppino De Filippo canticchiava quando interpretava Pappagone : 
" Aglio, fravaglio, fattura ca nun quaglio, corna, bicorna, capa r’alice e capa r’aglio... [ ]".
In effetti, tagliare, o surtagliare, non è mica uno scherzetto !
Ancora oggi, da vero principiante, mi precipito a tagliare, per scoprire poi, che la carta del partner era una vincente ...  Mi capita spesso e volentieri di beccare un taglio, quando sono il dichiarante, e di andare sotto come un pollo. Viceversa, quando sono in difesa, taglio e il dichiarante serenamente scarta una perdente, e mi stampa in faccia il contratto di manche.
Preso dai dubbi, non so mai se tagliare (o surtagliare) o meno, e mi paralizzo.
Ecco qui qualche "regoletta" che devo imparare a tenere a mente. Come in altri post, queste "regole" non sono mai assolute, valide al 100%, e so bene che prese a sè stanti, senza portare esempi concreti, sembrano sterili precetti dogmatici. Ma a me servono, ammesso che le ricordi, ed il vero "passo in avanti" lo compirò quando in una situazione reale, al tavolo, la regoletta mi apparirà improvvisamente, senza alcuno sforzo, e potrò constatare di persona la sua validità o meno in quel frangente.

3 apr 2016

Surrounding play

Suona bene, ed è una giocata molto elegante che i difensori dovrebbero conoscere, per fare bella figura !
In sostanza quando il morto ha un 9 (a volte un 8) o un 10 o un J secondi o terzi, ed est ha una sequenza interna interrotta, cioè possiede la carta sopra e sottostante alla carta del morto, più un onore alto non equivalente, l'uscita killer è con la carta immediatamente superiore a quella del morto.
Traggo da Kantar i seguenti esempi.

21 mar 2016

Nel forte o nel debole del morto ?

Dipende, ovviamente, da così tanti fattori che è difficile schematizzare. La regoletta che tutti sappiamo è attraverso la forza del morto, se il morto è a sinistra, o verso la debolezza del morto, se il morto è a destra. Già... ma quanto forte o debole dev'essere 'sto morto ? E c'è qualche uscita che è migliore, o viceversa peggiore, delle altre ?
L'unica fonte che ho trovato,  su questo argomento, è un libro di Joseph Bowne Elwell dal titolo  "Bridge; its Principles and Rules of Play" che risale al 1902 ! Elwell è stato un grande giocatore di whist e poi di bridge, e nel libro la parte interessante è quella sul gioco della carta. Recentemente ho trovato solo qualche breve articolo di Pottage.
A me sembra che le seguenti regole siano utili, per "quantificare" la forza o debolezza del morto, e quando è conveniente o meno uscire nel colore, a seconda della posizione. Fermo restando che hanno ovviamente la precedenza considerazioni di carattere generale sull'opportunità o meno di uscire in un determinato colore.


Gioco del secondo e terzo di mano

Per la difesa vi consiglio  " Il libro completo della difesa nel bridge " di Kantar .
Ho tratto da questo e da molte altre fonti, "qualche" semplice regoletta, per affrontare l'incubo per eccellenza del principiante : copro o no l'onore ?
"Il secondo di mano sta basso, il terzo carica" , "onore su onore", "giocare nel debole o nel forte del morto"... OK,  ma sono quasi più le eccezioni che la regola. Oppure, in attacco, battere o meno le atout. Eterni dubbi che angosciano il principiante. Questa serie di regole è solo un tentativo, una generica bussola per orientare il navigante, ma quasi ogni regola ha le sue brave eccezioni. Per non dire che a volte le regole sono in contrasto una con l'altra in certe situazioni...
Finchè noi (principianti), non impareremo a ragionare con la nostra testa, a contare punti e distribuzione, dare un'occhiata a questi schematici enunciati può essere d'aiuto, cercando però di afferrare la logica che c'è dietro.
Ho ridotto le cose all'osso, se per ciascuna regola avessi mostrato esempi concreti, avrei superato le cento pagine. A me serve come breve ripasso, spero sia di aiuto anche a voi. E' probabile, anzi quasi sicuro, che ci siano errori ed omissioni. Negli schemi a volte il primo giocatore è ovest, altre volte è sud, ma è chiaro dal contesto, in ogni caso la carta iniziale è quella rossa.