31 mar 2018

Competizione a livello 3

Una premessa , valida per tutti i miei articoli. Questo blog è rivolto principalmente a "principianti" come me ! Se alcune (o molte) cose, scritte qui , vi appaiono elementari, buon per voi 😊 . 
Saggiamente, non ho la pretesa di scrivere "da solo", mi appoggio sempre ad articoli reperibili in rete. Su molti argomenti, inoltre, i punti di vista discordano, ed è questa, anche, la bellezza del bridge !
Raramente mi avventuro in qualche mio commento: farina del mio sacco. Probabilmente lì troverete errori, anche madornali, e qualche commento vostro, in proposito, sarebbe ben accetto, ma se avete compreso il leit-motiv del blog, sarete senz'altro indulgenti.

26 mar 2018

Versace sul contro

Rifacendomi all'articolo precedente, ho trovato un video in cui il sommo Versace parla del contro, e fra le altre cose, chiarisce "definitivamente" l'utilità o meno della dichiarazione di 1SA quarto di mano, quando gli avversari hanno dichiarato due colori a livello 1, il cosiddetto 1SA sandwich.
Il video non è di gran qualità, ma i contenuti, che poi riassumerò, sono interessantissimi.


22 mar 2018

Punti K

Inizio una serie di post sulla dichiarazione. Per ritrovarli facilmente hanno tutti la tag: "Sistema K".
Il "Sistema K" prende il nome dal nickname di BBO: "nonno k" , che il mio insegnante, il fortissimo Carlo Totaro, ci consiglia. Premetto che eventuali errori ed omissioni sono, come al solito, imputabili unicamente a me.
Questi articoli potrebbero essere la base per un accordo con un ipotetico partner. Se siete interessati, lasciate nei commenti il vostro nick, il mio è "mefisto500", sono disponibile praticamente sempre, no perditempo ... ðŸ˜Š .

31 ott 2017

Come si muove il colore avendo KQ10

Schema con KQ10 assieme da uno stesso lato (KQ10 / )

Con 9 carte pK e poi pQ, sia che il primo expasse vinca o che perda.
Con meno di 9 carte, pK e poi p10 , sia che il primo expasse vinca o che perda, ma se abbiamo xx oppure KQ10 secchi, pK e pQ, come con 9 carte, mentre pK e p10 sono sicurezza.

24 ott 2017

Codice rosso 2 - richiesta di forza

Ancora un ottimo post di Pier Massimo Fornaro.


Una premessa è d’obbligo: quando si apre in un minore e si fitta poi in un maggiore, il rispondente ha sempre, o quasi, la necessità di conoscere la forza della mano dell’apertore. Un esempio chiarirà il concetto.

Come si muove il colore avendo AKJ9

Vediamo come si muove il colore avendo AKJ9 e le cartine più basse. In sostanza ci manca Q10. Al solito, analizzo il movimento del colore “puro”, indipendentemente da considerazioni come rientri, avversario pericoloso, licita, etc.
Premetto uno schema “generale” che vale per 8 carte. Serve a definire certe linee di gioco, a capire quando c’è un gioco di sicurezza, e come farlo. Poi vedremo come ciò varia con 9 carte oppure con meno carte (6/7)

8 ott 2017

Come si muove il colore avendo AQ10

Vediamo come si muove un colore di 6/7/8/9 carte quando abbiamo AQ10 e le cartine più basse. E’ il movimento del colore “puro”, che offre le maggiori percentuali di successo, senza considerazioni sul numero di rientri, avversario pericoloso, licita etc.
Per brevità p10 vuol dire piccola al 10, pQ piccola alla Q e pA piccola all’A. A volte A o pA è indifferente. Sic 3-4-5 etc. vuol dire sicurezza per 3-4-5 prese etc.

11 ago 2017

ID covention

Sempre dal blog di Pier Massimo Fornaro, che potete trovare qui : http://istitutobridgepmf.it/

ID CONVENTION
Questa convenzione, ID sta per Inverted double, è molto utile e di facile apprendimento.
Partiamo subito con un esempio, per una più facile comprensione.

9 ago 2017

Mohan convention

Un altro bel post di Pier Massimo Fornaro, che potete trovare qui : http://istitutobridgepmf.it/

DIFESA CONTRO IL SA DEBOLE
MOHAN CONVENTION
Molte coppie, soprattutto quelle che giocano solo qualche volta insieme per passare un pomeriggio e che non hanno voglia di studiare nemmeno modeste convenzioni, si trovano spesso in difficoltà contro le aperture di 1SA debole, di 11-14 punti onori perché non sono convenzionate per una difesa tanto facile, quanto semplice.
Oggi, a queste coppie, voglio mostrare che con poco si può ottenere molto, vorrei illustrare la Mohan Convention.

6 ago 2017

La regola di Lawrence


Ancora un ottimo post di Pier Massimo Fornaro, dal suo sito http://istitutobridgepmf.it


Leggendo i libri che hanno pubblicato tutte le mani giocate negli ultimi tre anni agli Europei e ai Mondiali, ho notato che oggi, il bridge agonistico moderno, è aggressivo e aprire con 10 punti, se affiancati da un maggiore, preferibilmente le ♠, è assolutamente normale.
Che poi i professionisti aprano di 1 anche con 8 o 9 punti, atteggiamento per loro normale, ma per me non comprensibile, è altro discorso.
La regola di Mike Lawrence, nota come regola del 15, che fa parte del settore valutazione delle mani, ha subito alcune importanti modifiche e aggiornamenti nel corso del tempo, modifiche tanto frequenti nel settore licitativo, quanto inesistenti  nel settore del gioco: quello che c’era di studiare nel settore gioco è rimasto immutato. Il colpo di Bath e il Colpo di Vienna, tali erano quando li scoprirono e tali sono oggi.
Il calcolo matematico che consiglia l’apertura, anche primi o secondi di mano, con 11 p.o. e la quarta di ♠ ha un presupposto: a ogni carta di ♠ si attribuisce un punto convenzionale a condizione, consigliabile, che il colore di ♠ sia capeggiato almeno da un onore maggiore o dalla figura J-10.
Quindi se la somma dei punti onori e dei punti delle quattro carte a ♠ raggiunge il totale di 15 si apre, altrimenti da un punto di vista statistico è meglio evitare l’apertura che porterebbe, con ogni probabilità, a  far giocare gli avversari un parziale a ♠.

5 ago 2017

Convenzione OGUST

Prendo questo post "di peso" dall'ottimo sito http://istitutobridgepmf.it dell'eccellente giocatore ed insegnante Pier Massimo Fornaro. Vi consiglio caldamente di darci un'occhiata !

Sotto aperture nei maggiori. Convenzione Ogust
La convenzione che abbiamo adottato è stata ideata da Harold A. Ogust ed è anche nota come il Blue Club Response, in quanto usate dal sistema sviluppato da Benito Garozzo. La caratteristica di queste sotto aperture sono il punteggio di 7-10 (11) p.o., la non presenza di 2 Assi e di una quarta maggiore a lato nella mano, come in tutte le forme di barrage, e una previsione di tre down in prima e di due down in zona. Sono ammesse alcune eccezioni terzi di mano o in posizione di vulnerabilità vantaggiosa, lasciate al buon senso e all’esperienza del giocatore. Le altre eccezioni sono chiaramente spiegate nel testo che segue, non senza suggerire che, primi o secondi di mano, e mai in svantaggio di zona, per non mettere in crisi il compagno, magari con una buona dotazione di punteggio, le sotto aperture è bene usarle con intelligenza e senso pratico. Se si sotto apre in prima o seconda sedia, è bene che la sotto apertura sia solida come colore e come punteggio: il compagno non ha ancora parlato e si deve evitare di metterlo in imbarazzo dichiarativo. Raccomandiamo vivamente di evitare aperture con mani con colori sesti sguarniti o peggio quinti e magari anche con qualche valore di controgioco a lato fuori dalla sesta di apertura. Perché alla lunga la gestione seria, senza parentele con poker o roulette, ci apporterà congrui dividendi.

6 feb 2017

Intervento a colore

In questa pagina dell'associazione bridge Forlì c'è il sistema Quinta Italiana e ci sono molti articoli interessanti. Vorrei parlare dell'argomento Intervento sull'apertura avversaria, che viene trattato molto bene in questo ARTICOLO , che costituisce la lezione 8.
Dovreste prima leggervelo... comunque voglio sottolineare punti che sono ben spiegati. In blu miei commenti, così come il grassetto e l'evidenziatura in giallo.

23 ott 2016

Finesse drop test

I resti dei colori bisogna (per forza) studiarli, da quando abbiamo in linea 11 carte fino ad almeno 6 (o 5). Hanno chiaramente molti usi, uno dei quali è semplicemente stabilire se con un certo numero di carte bisogna battere in testa o fare l’impasse.

19 ott 2016

Come proseguire dopo il contro avversario su 2♣ Stayman o 2♦/2♥ Jacoby transfer

Due lezioni del mio istruttore (Carlo Totaro) veramente preziose, riguardo a come comportarsi quando , dopo la nostra apertura di 1SA, l'avversario contra il 2♣ Stayman o il 2/2 Jacoby transfer del nostro partner. Questo sistema è un'idea sua, ed è efficace e logico.

20 lug 2016

Le lezioni di Carlo Totaro

Potete girare quanto volete su internet, potete seguire lezioni su BBO da rinomati giocatori, ma difficilmente troverete delle lezioni fatte così bene, come quelle di Totaro, il mio istruttore.
Sul sito "Amici del Bridge online", di Rosalba Carbonetti c'è una pagina  (in basso vedete video library) dove troverete decine e decine di video delle lezioni che Totaro tiene il martedì sera su BBO. Si tratta di tornei a mani preparate (10), che si svolgono il martedì sera, con inizio alle 21.40. Sono liberi a tutti (costo 1$, come i normali tornei BBO), ed il bello è che alla fine le mani vengono commentate da Totaro.
Prendo come spunto l'ultima , dal titolo " L'uovo di Colombo " di martedì 19 luglio, che potete vedere QUI. Ci sono mani a volte semplici, a volte complesse, ma spiegate comunque sempre benissimo. Tutto sembra facile, "dopo".
Vi ricordo che Totaro tiene anche dei corsi online su BBO. Si tratta di 8 lezioni, di licita e gioco della carta, con 1-2-3-4 giocatori. Contattatelo su BBO, il suo nickname è "nonno K".

22 giu 2016

Convenzione Cappelletti

La convenzione Cappelletti a cui fa riferimento Fornaro non è quella (più famosa) che concerne l'intervento su apertura avversaria di 1SA, ma riguarda gli interventi con le bicolori 55/64, quarti di mano, quando entrambi gli avversari hanno parlato.

21 giu 2016

Bicolori Ghestem

Gli interventi con le bicolori si possono fare in tanti modi, ci sono le tradizionali Michaels cue bid, in cui la surlicita del nobile implica l’altro nobile ed un minore ed il 2SA unusual che implica la bicolore più bassa.
Uno schema molto popolare è l’EMIMA, dall’acronimo Estremi , Minimo, Massimo. La surlicita indica le bicolori estreme, il 2SA i due pali più bassi, e il 3 i 2 pali più alti. Esempio su apertura avversaria di 1 , il 2 indica bicolore ♣♠, il 2SA bicolore ed il 3 bicolore .
La versione sottostante di Fornaro è la versione modificata da Garozzo delle Ghestem. Un vantaggio è che su apertura avversaria 1, che nei sistemi in quinta nobile implica anche solo 2 carte, il 2 è naturale. Inoltre, sempre su apertura avversaria nel minore, la bicolore nobile può essere mostrata a livello 2 con 2.